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Fragranze e identità: perché tendiamo a riconoscerci sempre negli stessi profumi

Ragazza davanti allo specchio del bagno mentre indossa il profumo.

Parlare di utilizzo quotidiano del profumo oggi vuol dire chiamare in causa una scelta ben precisa: quella di esprimere la propria autenticità.

Rendiamo questa dichiarazione di identità reale in diversi modi ogni giorno: lo facciamo attraverso la scelta mirata di capi di abbigliamento e accessori e sì, anche quando prendiamo in mano la boccetta di profumo e spruzziamo la fragranza.

Anche se non è facile accorgersene al primo impatto, nelle righe precedenti è racchiuso un cambiamento dirompente rispetto al passato: per tanto tempo, infatti, il profumo ha rappresentato un mezzo per camuffare gli odori, a volte sgradevoli, tipici del corpo umano. Oggi come  oggi, ribadiamo, è uno dei tanti modi per dire al mondo che si è presenti con la propria unicità e autenticità.

Questo mutamento di punto di vista è frutto anche di una maggior consapevolezza della potenza dell’olfatto come senso che apre le porte verso il mondo interiore della persona, arrivando fino alla magia dell’inconscio e alla possibilità di accenderla attraverso odori che attivano memorie ed emozioni positive.

Tutto molto poetico, su questo non ci sono dubbi, ma c’è una spiegazione scientifica: il bulbo olfattorio, ossia l’estremità di un cordone di fibre nervose responsabili dell’elaborazione degli odori, ha un collegamento diretto con l’amigdala e con l’ippocampo, le regioni del cervello che hanno il compito di elaborare i meccanismi della memoria e il nostro universo emotivo.

Questa preziosa sinergia è il motivo per cui tendiamo molto spesso a orientarci, nonostante il tempo che passa, verso le medesime fragranze: rappresentano uno stimolo attivante positivo potentissimo, che ci riporta, di frequente, a momenti positivi che ci hanno formato come persone.

L’olfatto, senso per secoli lasciato in secondo piano e quasi bistrattato perché legato, per molti, a stimoli volgari, è in grado di favorire l’attivazione del sistema limbico con un alto livello di efficacia e con una potenza ben più dirompente rispetto a quella delle parole degli stimoli visivi.

La razionalità viene bypassata e si punta dritto alla rete dei ricordi e alle emozioni positive che provocano: quando tutto questo viene fuori di fronte a una determinata fragranza, diventa davvero difficile abbandonarla e sceglierne una nuova, anche se trendy.

Flaconi di profumo in vetro colorato disposti su un piano.
Flaconi di profumo colorati. – www.donnaglamour.it

Oltre i brand blasonati: il ritorno all’essenza delle piramidi olfattive

La riscoperta della forza dell’olfatto come senso che apre le porte a momenti di profondo benessere ha avuto ovviamente un impatto sul mondo della profumeria. In confronto ai decenni passati, quando la rincorsa all’ultima fragranza della maison blasonata era la regola, oggi si tende a tornare all’essenza delle piramidi olfattive. In questo contesto, profumisanmarino.com si inserisce in un mercato dove la scelta non è più guidata solo dal brand, ma da una ricerca più personale e consapevole.

Possiamo parlare, a ragione, di un ritorno alla centralità primitiva dell’olfatto, a quell’istintività che vedeva l’essere umano, attraverso il naso, riconoscere la ricchezza e le numerose sfaccettature del mondo che aveva attorno.

Non bisogna quindi avere timore di apparire noiosi e banali se si sceglie sempre lo stesso profumo: dietro a quello che appare inizialmente come un semplice gesto quotidiano, quasi automatico, c’è un naturale desiderio di migliorare il proprio stato di benessere interiore. Riattivando le emozioni positive che la fragranza provoca, si crea una vera e propria ancora che, quando è sufficientemente potente e ripetuta nel tempo, è in grado di sovrascrivere gli effetti dei momenti di negatività che si presentano nella vita di tutti.

Parliamo di neurologia in tutta la sua disarmante semplicità e dell’invito a ricordarci che abbiamo a disposizione un mezzo portentoso per stare bene: il nostro cervello, i cui meccanismi straordinari possono essere attivati attraverso gesti semplici e ordinari solo in apparenza, ma in realtà potentissimi. 

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ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2026 16:29

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